IT

Barbara Cammarata è nata nel 1977, vive e lavora a Catania.

La ricerca dell’artista si basa sull’indagine preliminare di un dato contesto, una esperienza che le consente di analizzare le componenti e le dinamiche presenti e quindi di interpretarle con una narrazione personale.

Un metodo transdisciplinare che ha nella pittura il medium principale. Ella traduce e restituisce un personale e immaginifico racconto del quotidiano visto con una prospettiva in cui uomo e natura costituiscono sistemi che non possono essere spiegati semplicemente come sommatoria dei singoli componenti, ma come organismi superiori frutto di una metamorfosi, immaginaria nei fatti, ma reale nelle potenziali conseguenze.

Come detto è prevalentemente una pittrice che tuttavia si esprime anche con opere tessili e installazioni tecnologicamente avanzate (collaborazione studio architettura Analogique).

La pittura pur apparendo ricca di variazioni cromatiche, è frutto di stesure più o meno materiche di grigio e quindi dei tre colori primari che per sovrapposizione e accostamento rendono la superficie dipinta vivace e spazialmente organizzata.

La complessa iconografia figurativa nello svolgersi del processo diviene sempre più ricca di tonalità e segni che paradossalmente rendono astratta la visione che si ricompone in figurazione grazie ad una lenta e attenta osservazione.

EN

Barbara Cammarata was born in 1977, lives and works in Catania.

The artist's research is based on a preliminary investigation of a given context, an experience that allows her to analyse the components and dynamics present and then interpret them with a personal narrative.

A transdisciplinary method that has painting as its main medium. She translates and renders a personal and imaginative tale of everyday life seen from a perspective in which man and nature constitute systems that cannot be explained simply as the sum of their individual components, but as superior organisms that are the result of a metamorphosis, imaginary in its facts but real in its potential consequences.

As mentioned, she is mainly a painter, but she also expresses herself in textile works and technologically advanced installations (collaboration with the architecture studio Analogique).

Although her painting is rich in chromatic variations, it is the result of more or less material layers of grey and thus of the three primary colours which, through superimposition and juxtaposition, make the painted surface lively and spatially organised.

As the process unfolds, the complex figurative iconography becomes richer and richer in tones and signs that paradoxically make the vision abstract, which is recomposed into figuration thanks to slow and careful observation.

 

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